Excel vs Pulse:
quando i fogli non bastano più?

Ultimo aggiornamento: 17/07/2026 · di Marco Atturio, founder MarkCore

Risposta breve: Excel va benissimo per analisi una tantum, pochi dati e un solo utente. Quando però il report è diventato un rituale manuale settimanale, i numeri li aggiorna sempre la stessa persona e nessuno si accorge dei problemi finché non è tardi, il foglio è diventato il collo di bottiglia. Pulse automatizza esattamente quel lavoro: report AI alla cadenza che scegli, alert al superamento soglia, risposte in 15 secondi. E i tuoi Excel restano: diventano una fonte dati.

Excel non è il problema. Il rituale manuale sì.

In quasi tutte le PMI italiane il controllo dei numeri funziona così: qualcuno esporta i dati dal gestionale, li incolla in un foglio, sistema le formule che si sono rotte, impagina il report e lo manda. Ogni settimana. A volte ogni giorno.

Quel lavoro ha tre costi che non compaiono in nessuna fattura: le ore di chi lo fa (ore di persona qualificata, ogni settimana, per sempre), gli errori (una cella trascinata male e il margine sembra giusto quando non lo è), e il ritardo: quando il report arriva, i numeri descrivono la settimana scorsa. Il problema che conteneva è già costato.

E c'è un quarto costo, il più sottovalutato: il foglio ha un solo proprietario. Se quella persona è in ferie, il controllo dei numeri va in ferie con lei.

Confronto diretto

Confronto tra Excel e Pulse per i KPI di una PMI
CriterioExcel / Google SheetsPulse
Costo del softwareIncluso in Office/WorkspaceDa 1.800 €/anno tutto compreso (primo anno di canone gratuito)
Chi aggiorna i numeriUna persona, a mano, ogni voltaAutomatico: Pulse legge le fonti da solo
ReportManuale: esporta, incolla, impagina, inviaScritto dall'AI e inviato in automatico, fino a giornaliero all'orario che scegli
Ti avvisa se qualcosa va stortoNo: te ne accorgi quando apri il fileAlert automatici al superamento soglia (da Active)
Rischio erroriFormule rotte, celle trascinate, versioni diverseQuery verificate su BigQuery, un'unica versione dei numeri
Domande sui datiCerchi tu, filtro dopo filtroChiedi in italiano al Pulse Advisor: risposta in 15 secondi
Più utenti, ruoli diversiFile condiviso: tutti vedono tutto (o niente)Web app multi-utente con visibilità per ruolo
Storico e volumiRallenta oltre qualche centinaio di migliaia di righeGoogle BigQuery: milioni di righe senza rallentare
Competenze richiesteChi conosce bene il foglio e le formuleNessuna: arriva configurato, si usa in italiano

Cosa scala con il piano: refresh giornaliero e report mensile su Core (1.800 €/anno); refresh ogni 4 ore + alert intelligenti + report giornalieri da Active (3.600 €/anno); refresh ogni 10 minuti su Intelligence (7.200 €/anno). Tutti i piani includono dashboard KPI, Pulse Advisor, demo in 48 ore e primo anno di canone gratuito. Prezzi Pulse: listino MarkCore 2026, IVA esclusa.

Quando restare su Excel

Onestamente, in questi casi il foglio è la scelta giusta:

Quando passare a Pulse

La parte migliore: non devi abbandonare Excel. I tuoi file sono una fonte dati nativa di Pulse, e ogni report AI arriva con l'allegato Excel già pronto per chi ai fogli è affezionato.

Quanto vale il rituale manuale della tua azienda?

Mandaci un estratto dei tuoi dati (anche un Excel, anche imperfetto) con NDA bilaterale: in 48 ore vedi i tuoi KPI girare da soli, con report AI e alert configurati.

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Domande frequenti

Posso continuare a usare Excel insieme a Pulse?
Sì, ed è il caso più comune: Excel e CSV sono fonti dati native di Pulse. Continui a lavorare come oggi, Pulse legge i file e li trasforma in dashboard KPI, report AI e alert. In più ogni report AI arriva con l'allegato Excel già pronto.

Excel è gratis: perché dovrei pagare Pulse?
Il foglio è gratis, il rituale no: le ore che il tuo team spende ogni settimana a copiare numeri, sistemare formule e impaginare report sono un costo reale e ricorrente. Pulse elimina quel lavoro: report AI automatici, alert al superamento soglia e risposte in 15 secondi, da 1.800 euro l'anno con il primo anno di canone gratuito.

Devo migrare i miei dati per usare Pulse?
No. Pulse legge i dati dove vivono già: Excel, CSV, Google Sheets, database, Jira e API. Non c'è nessuna migrazione: mandi un estratto e in 48 ore vedi la demo sui tuoi numeri reali.

E Google Sheets? Vale lo stesso discorso?
Sì: Google Sheets è un connettore nativo di Pulse e i limiti del lavoro manuale sono gli stessi di Excel. La differenza è che Sheets si collega in tempo reale, quindi l'aggiornamento dei KPI è ancora più semplice.

Confronti anche gli strumenti BI? Leggi Pulse vs Power BI per una PMI italiana.